Montenegro- Albania in moto. Settembre 2022

Report viaggio in moto

Montenegro- Albania settembre 2022

 

Sabato 3 settembre 2022

Alle nove siamo pronti per la partenza. Percorriamo l’autostrada fino a San Vittore, deviamo per Isernia, poi ss 636 Termoli, autostrada adriatica uscita Apricena. Passiamo a trovare un caro amico Vincenzo. Proseguiamo per il Gargano passando a San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo. Sempre sulla linea di costa arriviamo a Bari. Parcheggiamo a ridosso del centro storico, e facciamo un giro, cenando in un caratteristico locale sulla piazza principale. Alle ore 21 ci dirigiamo al porto pronti per l’imbarco con destinazione Dubrovnik.  Km percorsi 400. Giornata calda e soleggiata.

 

Domenica 4 settembre 2022

Alle ore otto, la nave attracca al porto di Dubrovnik.  Visitiamo tutta la città vecchia. Saliamo sul monte sopra la città per una visione panoramica della costa. Dalla Croazia via strada costiera, attraversiamo la frontiera ed entriamo in Montenegro. Il primo paese che incontriamo è Castelnuovo. Facciamo una deviazione per la città vecchia attraversandola con piccole fermate. Continuiamo sulla strada che costeggia la Baia di Kotor, fermandoci presso un coltivatore di ostriche e cozze. La fermata è obbligatoria. Il paese successivo, Perasto, merita una sosta più lunga. Tramite barcaiolo andiamo a visitare l’isoletta della Madonna dello scalpello. Facciamo un giro anche nel caratteristico paese. Arriviamo sul tardi a Kotor, e trovato un b&b sul lungomare, visitiamo la vecchia città fortificata, gremita di turisti che sono appena scesi da una nave da crociera ancorata in rada. Saliamo a piedi, tramite un sentiero che cammina a ridotto delle mura fortificate, dove quasi in cima c’è un’antica chiesetta. Scesi che era buio. km percorsi in moto circa 100. Giornata soleggiata e molto calda.

 

Lunedì 5 settembre 2022

Questa mattina saliamo per la famosa “serpentine Kotor”, una strada che con i suoi interminabili tornanti ci porta al parco Lovcem. Il panorama è eccezionale. Tutta la baia ai vostri occhi. Attraversato il parco, ci fermiamo al Mausoleo di Pietro secondo. Per salire sopra la maestosa costruzione, bisogna salire 463 gradini. Anche qui un panorama su tutta la zona circostante. Proseguiamo passando per la città di Cettigne, antica capitale del Montenegro. Una fermata per pausa caffè, e un giro sulla via pedonale centrale. Continuiamo tramite la P1, per poi deviare sulla P15, stradina che attraversa i boschi, praticamente deserta. Arriviamo a Niksic, girando per il monastero di Ostrog. Saliamo fino ad arrivare a ridosso del monastero. Visitiamo il complesso. Scesi, riprendiamo la strada E 762, che ci porta nella cittadina di Pluzine. Da lì inizia il canyon del fiume Piva. Ci spingiamo fino alla fine, per poi tornare indietro e prendere la strada P14 che attraversa il parco nazionale  del Durmitor. Anche qui i panorami non mancano. tara. Arriviamo nella cittadina montana di Zabljak. Troviamo un b&b molto economico da una coppia di anziani. Molto cordiali.  Sul parco del Durmitor la temperatura dai 33 gradi, è scesa fino a 15. Km percorsi 293.  Giornata soleggiata.

 

Martedì 6 settembre 2022

Stamattina a Zabljak, che si trova a 1500 metri sul mare, la temperatura è di 13 gradi. Ci portiamo nel sito dei “laghi neri”. Lasciata la moto percorriamo il sentiero che gira intorno ai due laghi. Circa 7 km percorsi a piedi. A 25 km di distanza ci fermiamo sul Tara Bridge. Si tratta del ponte del fiume Tara che forma un canyon che di profondità è secondo solo al gran canyon americano. Percorriamo la strada che costeggia il fiume, arrivando a Podgorica, la capitale del Montenegro. Città caldissima, circa 35 gradi. Facciamo un giro della città. Passiamo sul ponte millenium bridge. Percorriamo le strette stradine della città vecchia, con sosta sulla piazza dell’orologio. Andiamo a cercare il vecchio ponte romano, e la Basilica Ortodossa. Sulla strada M2.3 che porta verso il mare, deviamo al sito Paulova Strana Wiewpoint. Qui su una stradina piena di curve ci sono delle postazioni dove fotografare l’ansa del fiume. Proseguiamo costeggiando il lago Scutari, per poi riprendere la bellissima strada statale in moto. Arriviamo al promontorio sul mare di Petrovac. Da li proseguiamo fino al paese di Santo Stefano. Saliamo al santuario sopra il paese dove c’è un panorama della costa montenegrina e ci godiamo il tramonto. Trovato hotel.km percorsi 298. Giornata soleggiata.

 

MERCOLEDÌ 7 settembre 2022

 

Il programma di oggi è quello di entrare in Albania. Continuiamo sulla strada costiera, e facciamo una tappa al sito archeologico di stari bar. Proseguo per la città di Bar. Fermata con visita alla cattedrale ortodossa. Poco dopo siamo alla Dogana con Albania. Passata la frontiera, facciamo l’assicurazione RC alla moto. Ci fermiamo nella caotica cittadina di Scutari, per cambiare euro con Lec, la moneta albanese. Programmiamo di percorrere la strada sh 25 che costeggia il fiume Drin, per arrivare a Koman e imbarcarci per il restante tratto fino a Ferze. La strada era molto sconnessa. Piena di buche. L’asfalto quasi inesistente. Deserta. 50 km da dimenticare. All’arrivo a Koman, c’è una diga per la centrale elettrica, e salendo  di lato, attraversiamo un tunnel scavato nella roccia, la strada finisce in un piccolissimo porticciolo sopra la diga. Da qui partono dei traghetti molto casarecci che trasportano auto camper e moto di turisti. All’arrivo sono le due del pomeriggio, andiamo a cercare la biglietteria, ma ci avvicina un tipo che parlava Italiano e ci dice che il prossimo traghetto è domani alle nove! Noi, che? Poco dopo si avvicina un altro ragazzo e mi propone un posto moto nel traghetto delle quattro al prezzo di 60 euro! Noi ci guardiamo in faccia e non ci siamo fatti ripetere due volte la proposta. Indietro non si torna! Accettiamo! Mi fa un biglietto casareccio compilato da lui! La reale cifra che si pagava con moto e due persone era di 25 euro! Risaliamo un tratto del fiume Drin. Sbarchiamo nella cittadina di Ferze. Sono le sette e mezzo, quasi buio. Iniziamo a trovare un hotel, e nel vicino paese di Bajram Curri a 13 km ne troviamo uno davvero splendido. Stanza 40 mq. Bagno 15 mq. Pulito. Prezzo 41 euro colazione compresa.  A cena in pizzeria 2 pizze, birra, coca cola, totale otto euro!  Km percorsi 150. Giornata soleggiata.

 

Giovedì 8 settembre 2022

 

Continuiamo in moto, fino a raggiungere il paese di Valbona. Immerso in un paesaggio alpino. La strada finisce qua. Altissime montagne la circondano. Tanti turisti si accingono a percorrere i vari sentieri escursionistici. Stiamo sui 1500 metri di altezza, la temperatura sui aggira stamattina sui 15 gradi. Noi abbiamo come prossima tappa Tirana la capitale. Ma il percorso da fare davvero curvosissimo. Tramite le strade SH 22 e SH5, dopo 150 km arriviamo a prendere l’autostrada che ci porta nella piazza principale di Tirana, la capitale albanese. Molto traffico. Fatta una passeggiata per il centro, scattate quattro foto. Proseguiamo verso la città di Berat. Parcheggiata la moto fuori le mura, attraversiamo il centro e raggiungiamo la sommità della collina dove c’è il castello. Anche qui punto molto panoramico. Visita del castello. Passeggiata nel centro storico. Continuiamo il giro fino a spingersi nella cittadina costiera di Valona. Arrivati che era notte. Trovato un hotel in centro con ristorante annesso. Passeggiata serale. Valona città davvero energica. Percorsi oggi circa 600 km. Giornata molto calda. A Tirana segnava 34 gradi.

 

Venerdì 9 settembre 2022

 

Oggi ci proponiamo di continuare verso sud, percorrendo la strada costiera che porta a Saranda, e poi ksamil. Strada curvosissima da cui si gode di un panorama che va da Valona a Saranda. Ogni tanto ci fermavano in qualche paesino, o punto panoramico per scattare foto. Arrivati alle ore tredici, per un pranzo a base di pesce. Ripartiti per il paese di Agirocastro. Visita al  castello e città vecchia. Proseguiamo per il sito archeologico di Apollonia. Arriviamo che era già chiuso, ma il custode ci fa entrare ugualmente senza biglietto e ci fa da guida per il sito e il museo. La mancia che gli ho lasciata superava di gran lunga il prezzo dei due biglietti! Si sta facendo buio ma decidiamo di andare a dormire a Durazzo che dista circa 100km. Arriviamo che è notte. Trovato l’hotel, mangiamo due kebab e facciamo un giro nella strada centrale molto animata. km percorsi oggi 330. Giornata calda e soleggiata.

 

Sabato10 settembre 2022

 

Stamattina moto parcheggiata, giriamo per la città.  Moschee, teatro romano, anfiteatro bizantino, lungomare. Torre di Venezia chiusa per lavori. Il museo archeologico non accettava gli euro, e nemmeno la carta di credito. Ci rechiamo nella spiaggia del Golemit. Dopo un pranzo marinaro prendiamo due lettini e passiamo il pomeriggio in riva al mare. Al tramonto ci rechiamo in porto dove ci aspetta il traghetto che ci riporta a Bari. Partenza ore 23:00. Km percorsi in moto 25. Giornata calda e soleggiata.

 

Domenica 11 settembre 2022

 

Arrivati a Bari alle ore 08:00. Ci rechiamo a Torritto, piccolo paese nell’altipiano delle murge , famoso per la raccolta delle mandorle. Facciamo visita ad una cooperativa che le vendeva, acquistandone quattro kg. Da qui attraversiamo il parco nazionale dell’alta Murgia, arrivando per il pranzo di crostacei a Barletta. E’ pomeriggio inoltrato, prendiamo l’autostrada e arriviamo a casa che sono quasi le sette di sera.

 

Bel viaggio, in totale abbiamo percorso 2800 km. Nessun problema ne a noi, ne alla moto. Mai preso pioggia. Entrambi i paesi sono molto economici. Unico piccolo inconveniente, una caduta da fermo con la moto nella piazza di Berat, senza conseguenze per noi. Appena rialzati chiedevo a qualcuno nei paraggi se mi desse una mano a rimettere in piedi la moto. Nessun si è avvicinato! A fine viaggio il contachilometri della moto segna 337.400.

 

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Slovenia, Croazia e Bosnia in moto. Luglio 2022

            Report viaggio in moto

         SLOVENIA, CROAZIA, BOSNIA                                       

               21 luglio- 29 luglio 2022

 

Questo report è il seguito del viaggio sui passi alpini terminato il 20 luglio 2022 a Tarvisio.

 

Giovedì 21 luglio 2022

 

Dopo un giro nelle strade di Tarvisio prendiamo direzione per la Slovenia, ma prima ci fermiamo a vedere i due laghetti di Fusine, poco prima della dogana slovena. Continuando sulla statale ci fermiamo nella famosa stazione sciistica di Kranjska Gora. Veloce giro del paese e direzione lago di Bled. Una strada quel giorno trafficatissima di gente che andava li. Nonostante la moto si procedeva a rallentatore. Appena arrivati sulle rive del lago a mezzogiorno con temperatura che si aggirava sui 35 gradi abbiamo capito perché. Le piccolissime spiaggette piene di turisti e gente del posto, tutti immersi in acqua per cercare refrigerio. Non si trovava un parcheggio per la moto. Lasciata sul marciapiede. Scattata qualche foto, ci siamo defilati approdando a Lubjana, la capitale slovena. Trovato subito un hotel. Parcheggiato la moto, ci siamo incamminati verso il centro per la visita della città, attraversando il famoso parco Tivoli, polmone verde al centro della città. Arrivati alla piazza civica abbiamo visitato la cattedrale di San Nicola, il mercato centrale, il ponte dei Draghi, il ponte triplo. La salita a piedi sul Castello era obbligatoria. La vista panoramica della città che si gode è unica. Continuiamo per i vicoli della città vecchia e dopo aver fatto una gita sul fiume in battello, abbiamo cenato in un caratteristico locale sloveno. Alla mezzanotte eravamo in hotel. Percorso a piedi circa 22 km. In moto circa 130 km. Giornata caldissima e soleggiata.

 

Venerdì 22 luglio 2022

 

Oggi decidiamo di spostarci a Zagabria, capitale della Croazia. La città è piccola rispetto a Lubiana. Visitate le attrazioni principali come la torre nella parte alta, la chiesa di San marco, il mercato Dolac molto caratteristico, la piazza centrale e le varie strade pedonali nel centro storico. Nel tardo pomeriggio ripartiamo per Postumia, dove troviamo un hotel vicino alle grotte e ceniamo con una coppia di emiliani conosciuti nel parcheggio dell’hotel. Giornata molto calda, soleggiata. Percorsi a piedi 12 km, in moto 390 km.

 

Sabato 23 luglio 2022

Oggi giornata dedicata in parte alla visita delle spettacolari grotte di Postumia. A seguire il museo delle farfalle e della formazione carsica delle grotte. Davvero esperienza suggestiva. A seguire distante una decina di km arriviamo al castello di Predijamski Grad, situato su una parete di roccia di cento metri di altezza. L’abbiamo visitato tramite audioguida ripercorrendo le gesta del famoso cavaliere Erasmus. Nel pomeriggio risaliamo in moto e prendiamo direzione per Capodistria, iniziando il giro della penisola Istriana. Visitiamo  vari borghi strada facendo. Tra i più belli: Pirano, Isola, Portorose. Proseguendo, ci fermiamo a Rovigno altro bellissimo borgo, e infine andiamo a dormire a Pola. Percorsi km 230. Giornata calda e soleggiata.

 

Domenica 24 luglio 2022

 

La mattina la passiamo a visitare Pola antica città romana. Non ci facciamo mancare l’ingresso all’anfiteatro , ben conservato, il piccolo foro romano e un giro nella zona antica ora tutta pedonale. Proseguiamo il giro della penisola e tramite strade secondarie ci portiamo a Rudanovac, nel centro della Croazia, dove troviamo un B&B in campagna con ristorantino niente male. Siamo qui perché abbiamo una prenotazione per la visita all’indomani dei laghi di Plivitce. Giornata calda e soleggiata. Km percorsi in moto 280.

 

Lunedi 25 luglio 2022

 

Percorsi 13 km arriviamo alle ore sette al parcheggio dei laghi.  È un’area naturale protetta, patrimonio Unesco. A quell’ora già c’erano parecchi turisti. Entriamo e che dire, uno spettacolo dopo l’altro. Ci sono 16 laghi le cui acque si riversano da uno all’altro. Ci sono i percorsi segnalati per camminare in tutto il sito. C’è un traghetto che attraversa il lago più grande, e un trenino che ti porta dalla parte bassa alla parte alta. Noi, prima abbiamo percorso tutti i sentieri avanti e indietro a piedi. Abbiamo poi preso il trenino che ci ha riportato su, infine abbiamo fatto il giro in barca sul lago. Alla fine della giornata abbiamo contato 31 km percorsi a piedi. Ne è valsa la pena. Consiglio iniziare la visita dall’ingresso 1, in modo che mentre avanzate nel percorso vedrete le cascate tutte di fronte a voi. Consiglio, inoltre, di passarci almeno due giorni con più tranquillità. Giornata soleggiata e calda. Km percorsi in moto 26.

 

Martedì 26 luglio 2022

 

Oggi partiamo da Rudanovac, direzione Sarajevo, in Bosnia. Abbiamo optato per un percorso più lungo e panoramico, per evitare le autostrade. In tutto sono stati 450 km. Novi Grand, Lactasi, Bukovica Velka, Tuzia, poi il navigatore all’altezza di Mahale ci fa deviare su una strada la N. R455 che in primo momento saliva dentro un bosco. In seguito, diventando sempre più stretta finiva la parte asfaltata, e gli ultimi 10 km di discesa tutta sterrata, imbrecciata. Alla fine con una guida attenta e velocità ridottissima torniamo a guadagnare l’asfalto. Arriviamo a Sarajevo nel pomeriggio, trovato l’hotel (il famoso Hotel Holiday tinto di giallo), teatro di sanguinosi scontri negli anni della guerra. Abbiamo parcheggiato la moto, ci siamo incamminati per la visita della città. Subito la città vecchia nel centro storico, ricco di moschee. Noi ne abbiamo visitata una. Chiese ortodosse, monumenti storici, fontane, il ponte Latino e la piazza centrale, dove abbiamo cenato. Giornata caldissima e soleggiata, km percorsi 450 circa.

 

Mercoledì 27 luglio 2022

Riprendiamo la moto e continuiamo la visita della città girando per il centro e poi salendo sulla collina circostante dove ci sono i cimiteri. Salendo ancora arriviamo in un punto panoramico che offre una vista spettacolare. Da Sarajevo il passo per arrivare a Mostar è breve. Puntiamo direttamente al famoso ponte vecchio, gremito all’inverosimile dai turisti. Ci spostiamo dopo al ponte storto e ripartiamo per la città di Medjugorje. Dopo la visita alla chiesa principale, saliamo sulla collina delle apparizioni, e ci incamminiamo su per la scoscesa strada che porta al sito. Terminata la visita, il gran caldo ci consiglia di spingerci fino al mare nella cittadina turistica di Neum. Una visita veloce e ripartiamo verso sud per arrivare nel paese di Mali Ston, dove ci fermiamo a vedere le mura fortificate, la chiesa di sant’ Antonio e una degustazione di ostriche locali. Ripartiamo su per la penisola di Peljasac dove ieri hanno inaugurato il ponte che permette di andare in Croazia senza più passare per la Bosnia. Noi facciamo un doppio giro andata, ritorno. Siamo ora sulla famosa “jadranska Magistrala”, la strada maestra dell’adriatico. Così la chiamavano gli antichi romani. Bella, bellissima, costeggia il mare da Dubrovnik fino alla città di Fiume. Noi ci fermiamo a Makarska, cittadina con porticciolo turistico. È tardissimo e abbiamo qualche difficolta a trovare un hotel. La città è affollata di turisti. Santo “Booking” ci da una mano e siamo in un quattro stelle che affaccia direttamente sul porto. Percorsi oggi 350 km. Giornata caldissima.

 

Giovedì 28 luglio 2022

 

Si continua verso Spalato, dove una fermata è obbligatoria. Il palazzo di Diocleziano è il punto di riferimento di Spalato. Da non perdere. La cattedrale di San Doimo, le varie porte di accesso, e il tempio Giove. Una salita sul campanile ci vuole per ammirare la città dall’alto. Continuiamo col foro romano e una passeggiata sul lungomare. Poco più avanti deviamo per l’isoletta di Trogir. Due piccoli ponti la separano dalla terra ferma. Duemila anni di storia racchiusi in un piccolo borgo dove c’è di tutto, chiese, palazzi, musei, spiagge. Anche qui i turisti la fanno da padrone. Riprendiamo la strada costiera verso nord, un incanto in moto, fino ad arrivare a Zara verso sera. Trovato l’appartamento in pieno centro, ci incamminiamo nel flusso di turisti per la città vecchia, fino al lungomare. Li troviamo una marea di persone all’ora del tramonto. In seguito, scopriamo che ci troviamo nel luogo del “saluto del sole”, e “dell’organo marino”. Continuiamo per le viuzze e arriviamo al foro romano, dopo la chiesa di San Donato, e la cattedrale. Riusciamo a trovare un posto libero in un ristorantino e la serata finisce così. Giornata soleggiata e calda, km percorsi circa 250.

 

Venerdì 29 luglio 2022

 

Il viaggio volge al termine. Facciamo un giro in moto per il centro, poi ci rechiamo al porto di Zara dove alle dieci parte il traghetto che ci porta ad Ancona. Arriviamo alle cinque pomeridiane e dopo 400 km alle nove siamo a casa. In totale tra passi alpini e nazioni ex Jugoslavia abbiamo percorso circa 5500 km.

Bellissimo viaggio, tre nazioni attraversate, tempo sempre soleggiato, nessun problema riscontrato. Spesso durante le escursioni, abbiamo lasciato i caschi e le giacche sulla moto fuori le valige, senza riscontrare problemi. In molti hotel sprovvisti di garage o parcheggio custodito, la moto restava fuori, anche qui nessun problema. Unico piccolo problema, abbiamo trovato tanti turisti nei vari siti visitati. Quest’anno complice la bellissima stagione e il mese di luglio era prevedibile.

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Giro delle Alpi in moto. Luglio 2022

Report viaggio in moto.   Giro delle Alpi   

 

DAL   15 luglio 2022 al 20 luglio 2022

 

Passi alpini attraversati:

  • Valico colle tenda.
  • Passo della Lombarda.
  • Col de la Bonette
  • Col de Vars
  • Col de L’Izoard
  • Col del Monginevro
  • Passo del Moncenisio
  • Col de L’Iseran
  • Colle del piccolo San bernardo
  • Colle del Gran San Bernardo
  • Passo del Sempione
  • Grimsel Pass
  • Susten Pass
  • Furka Pass
  • Nuffen Pass
  • Passo del San Gottardo
  • Oberald Pass
  • Passo del Lucomagno
  • Passo San Bernardino
  • Passo dello Spluga
  • Maloja Pass
  • Julier Pass
  • Passo del Bernina
  • Forcola di Livigno
  • Passo Eira
  • Passo del Foscagno
  • Passo dell’Aprica
  • Passo del Tonale
  • Passo Gavia
  • Passo dell’ Umbrail
  • Passo dello Stelvio
  • Passo Resia
  • Salita al ghiacciaio di Otztaler
  • Passo del Rombo
  • Passo di Monte Giovo
  • Passo monte croce di Comelico
  • Panoramica delle tre cime
  • Salita del Mangart.

 

 

Venerdì 15 luglio 2022

Finalmente dopo due anni “strani” causa “covid”, riprendiamo i nostri viaggi in moto all’estero. Il programma prevede di attraversare l’intero arco alpino da Ventimiglia a Trieste valicando i più noti passi alpini tra l’Italia e la Francia, Svizzera, l’Austria e Slovenia. Poi il viaggio prenderà una piega diversa che dopo spiegherò.

La moto usata è sempre la nostra fedele GS con all’attivo 328.025 km.

La partenza è alle sette, tutta autostrada. Una fermata a Pistoia per benzina. A Bordighera usciamo dall’autostrada per pranzare. Proseguiamo fino al borgo di Dolceacqua dove ci fermiamo per visita a piedi. Prendiamo la statale 20 che ci porta ad Airole, pochi km dopo passiamo il confine francese e proseguiamo sulla statale che stanno ricostruendo, distrutta da una alluvione nel 2020.Arriviamo al passo tenda ma il tunnel è ancora chiuso per lavori, e ci incanalano su per l’antica strada del sale, con i suoi stretti tornanti e nella parte alta ancora sterrata e pericolosa. Arriviamo in cima nella vecchia postazione militare. Panorama stupendo. Scendiamo nel versante italiano e dopo Limone arriviamo a Borgo San Dalmazzo. Abbiamo percorso oltre 800 km, stanchi cerchiamo un albergo che ci ospita per la notte. Giornata molto calda, e soleggiata.

 

Sabato 16 luglio 2022

Dopo Colazione alle sette saliamo per il Colle della Lombarda a 2144 mt., scendiamo dalla parte francese e proseguiamo per la strada che ci porta al col della Bonette, uno dei valichi stradali più alti dell’Europa, 2802 mt. Alle nove di mattina la temperatura sul passo era di 19 gradi! Decisamente alta. Proseguiamo dopo la discesa per la famosissima strada D902, quella della Route de Grand Alp. Attraversiamo il Col de Vars, il Col de L’Izoard, poi deviamo per rientrare in Italia attraverso il Col del Monginevro.        A Susa girando a sinistra per la strada che sale al  Col del Moncenisio siamo di nuovo in Francia. Proseguendo fino a portarci sul col de L’Iseran. Il paese sottostante, Val d’isère merita una sosta caffè. Proseguendo sempre sulla D902 fondovalle arriviamo al paese di Seez. Una serie di interminabili tornanti ci porta al colle del piccolo San Bernardo e siamo di nuovo in Italia. Ci troviamo a La Thuile dove cerchiamo da dormire in un b&b in centro. Giornata soleggiata e calda. Km percorsi 420.

 

Domenica 17 luglio 2022

Alle sette e mezzo siamo già in moto, scendiamo fino ad Aosta e risaliamo per la strada del Passo del Gran San Bernardo, bellissima. Entriamo in Svizzera, arriviamo a Martigny e proseguiamo per la statale che costeggia il fiume Rodano. Facciamo una deviazione per il passo del Sempione, tornando indietro proseguendo fino ad arrivare al Grimsel Pass. E’ qui che inizia “l’ottovolante svizzero, una serie di passi bellissimi che per percorrerli devi fare un giro a “otto”. Partendo dal Grimsel pass attraversiamo il Susten Pass, il Furka Pass, dove ci fermiamo ad ammirare il ghiacciaio che origina la fonte del fiume Rodano. Proseguiamo per il Nufen Pass e arriviamo tardi ad Airolo, nella Svizzera Canton Ticino. La ricerca dell’albergo e del ristorante ci fa perdere poco tempo. Giornata soleggiata e calda .A 2500 mt. la temperatura era di 22 gradi. Km percorsi 480.

 

Lunedì 18 luglio 2022

Sempre mattinieri iniziamo la salita della famosa strada “la tremola”, che ci porta al passo del San Gottardo, continuiamo a scendere e ci fermiamo nell’incantevole stazione sciistica di Andermat, proseguendo giriamo a sinistra e attraversiamo il passo del Lucomagno. Arrivati a Bellinzona risaliamo di nuovo verso il Passo di San Bernardino e poco dopo arrivati a Splugen, ci spingiamo al passo dello Spluga. Siamo di nuovo in Italia, Madesimo, Chiavenna, giriamo a sinistra rientriamo in Svizzera e affrontiamo il Maloja pass, subito dopo il Julier Pass. Entriamo a Saint Moritz, celebre stazione sciistica, proseguiamo per il passo del Bernina e subito dopo svincolo a sinistra rientriamo in Italia attraverso la Forcola di Livigno. Passo del Foscagno, Isolaccia, Bormio, Sondalo, Tirano. È quasi notte, appena in tempo per trovare un B&B, che ci raccomanda ad un ristorante a Tirano Alta, dove oltre che mangiare bene si gode di un panorama su tutta la città. Giornata soleggiata e calda. A 2500 mt. 22 gradi, in pianura 35. Km percorsi circa 320.

 

Martedì 19 luglio 2022

Partiti da Tirano andiamo verso il passo dell’Aprica, a seguire ci spingiamo nel piazzale gremito di moto del passo del Tonale. Dopo la foto di rito, torniamo indietro per imboccare la strada che ci porta al passo di Gavia. Tornanti strettissimi, panorama sottostante da brivido. Scendiamo verso Santa Caterina, torniamo a Bormio e a destra si va per il passo dello Stelvio, non prima di aver superato il passo dell’Umbrail. Su allo Stelvio il parcheggio è stracolmo. Tantissime moto, e mentre scollinavamo dalla parte opposto, molte salivano ancora. A prato dello Stelvio arrivati sulla statale, giriamo a sinistra su per il passo Resia. Foto di rito al campanile che esce dal lago. Proseguiamo passando il confine austriaco, facciamo un giro molto largo e ci troviamo a Solden. Da qui salita chilometrica al Oberer Parkplatz. Si tratta della strada asfaltata che arriva a quota 2900 circa, fino a lambire il ghiacciaio omonimo. La temperatura a quella quota era di 22 gradi. I ghiacciai erano coperti da un telo riflettente per far sì che non si sciogliessero. Scendiamo proseguendo verso il passo del Rombo. Siamo di nuovo in Italia, e a San Leonardo in Passiria troviamo un hotel che ci ospita. Giornata calda soleggiata. Km percorsi 400 circa.

 

Mercoledì 20 luglio 2022

 

Stamane ci aspetta il passo Giovo, altra miriade di tornanti, anche qui stretti ma con panorama invidiabile. Scendiamo a Vipiteno e percorriamo la val Pusteria fino al lago di Braies, come al solito gremito di turisti. Riusciamo a fare un biglietto on line, e parcheggiato la moto ci incamminiamo per il periplo del lago, dalla durata di un’ora circa. Risaliti in moto continuiamo per Dobbiaco, San Candido, Passo di Monte Croce di Comelico, Santo Stefano di Cadore. Continuando ci fermiamo a Comeglians, dove inizia la famosa strada “panoramica delle vette”. La salita fino a quota 2000 mt, nonostante la difficoltà per i tornanti strettissimi e senza protezioni risulta fattibile in moto. Il problema si è presentato nella parte che scende verso Ravascletto. Completamente sterrata per alcuni chilometri. Il panorama ripaga tutto questo. Dopo Tolmezzo a Resiutta imbocchiamo la strada provinciale 42 (bella) che ci porta al confine sloveno. Puntiamo il monte Mangart e torniamo a percorrere tornanti e gallerie scavate nella roccia per arrivare in cima a quota 1900 metri. Torniamo indietro verso Italia, a Tarvisio, dove troviamo un bellissimo hotel con ristorante annesso. Giornata calda e soleggiata. km percorsi 410.

A questo punto il giro dei passi alpini termina qui, ma avendo a disposizione ancora una decina di giorni di vacanza, decidiamo di trascorrerli visitando la Slovenia, la Croazia, e la Bosnia Erzegovina.

Che dire, i paesaggi alpini hanno un fascino particolare, paesaggi e laghi di rara bellezza. Boschi, foreste, alpeggi, ampie vallate, ghiacciai, ruscelli che scorrono a valle formando cascate di acqua limpida. Alcuni siti rientrano nel patrimonio dell’Unesco. Le strade per arrivare ai vari valichi, motociclisticamente parlando, superbe. Molte volte i tornanti strettissimi obbligavano manovre decise e serve la massima attenzione visto che nella maggior parte dei casi la strada era priva di protezione laterale, ma arrivando in cima la fatica era ampiamente ripagata dai panorami circostanti. Nel nostro viaggio la fortuna ci ha sempre accompagnato. Abbiamo sempre trovato temperature molto alte a valle e piacevoli in quota. Mai piovuto.

La moto nonostante l’alto chilometraggio nessun problema, solo la perdita di una vite del parafango posteriore sul colle tenda. L’ho smontato e portato a casa dove poi l’ho sistemato.

Il viaggio prosegue nel report “Slovenia, Croazia, e Bosnia Erzegovina in moto”, luglio 2022.

 

PER LE FOTO ….PAZIENTATE. GRAZIE